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Traduzione e legalizzazione dei documenti

Certificati di stato civile internazionali

I certificati di stato civile (nascita, matrimonio o decesso) rilasciati su formulario internazionale plurilingue secondo la Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976, devono essere accettati dagli uffici in Italia e in Macedonia del Nord senza bisogno di alcuna traduzione o legalizzazione con Apostille. Sul retro di tali certificati è infatti riportato il testo in versione plurilingue e la dicitura che rimanda alla suddetta Convenzione di Vienna. Questi certificati devono sempre essere presentati in originale.

Legalizzazione con Apostille

Per essere riconosciuti in Italia, i documenti rilasciati dalle autorità della Macedonia del Nord devono essere legalizzati tramite l’apposizione di un’Apostille, secondo la Convenzione de L’Aja del 5 ottobre 1961 relativa all’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri. Lo stesso procedimento è necessario per i documenti rilasciati dalle autorità italiane da presentare alle autorità della Macedonia del Nord.
L’Apostille costituisce una forma di legalizzazione speciale mediante apposizione di un timbro particolare attestante l’autenticità della firma sul documento e la qualità legale dell’Autorità rilasciante (e non il contenuto del documento stesso).

In Macedonia del Nord l’apposizione dell’Apostille va richiesta al Tribunale territorialmente competente (per tutti gli atti amministrativi) o al Ministero della Giustizia (atti giudiziari e notarili). Si prega di consultare la sezione apposita del Ministero della Giustizia della Macedonia del Nord Апостил / Легализација на документи за странство.

In Italia l’apposizione dell’Apostille va richiesta:

  • alla Procura della Repubblica presso i Tribunali competenti nel territorio di emissione dei documenti, nel caso di atti giudiziari e atti notarili;
  • alla Prefettura competente per territorio, nel caso di tutti gli altri documenti amministrativi ammissibili previsti dalla Convenzione (certificati rilasciati dai Comuni, certificati camerali, certificati dell’anagrafe tributaria, ecc.).

Traduzioni e legalizzazione delle traduzioni con Apostille

Coloro che hanno necessità di tradurre documenti dal macedone all’italiano (e viceversa) possono rivolgersi a un traduttore giurato. Per trovare un traduttore giurato è possibile consultare l’Albo Consolare. Questo Ufficio Consolare non effettua traduzioni né certificazioni di conformità delle traduzioni.

La traduzione del documento dovrà essere legalizzata con l’apposizione dell’Apostille presso il Tribunale dove il traduttore stesso è registrato.

Il documento finale dovrà pertanto essere così composto:

  • documento originale munito di Apostille che legalizzi la firma dell’autorità rilasciante;
  • traduzione effettuata da un traduttore giurato munita di Apostille che legalizzi la firma del traduttore.

In alternativa, la traduzione può essere effettuata e asseverata direttamente in Italia presso un Tribunale o un Notaio.

Copie conformi notarizzate

Nel caso in cui non si intenda presentare l’originale di un documento, ma una sua copia conforme effettuata da un notaio, il documento finale dovrà essere così composto:

  • copia del documento originale già munito di Apostille con timbro del notaio che certifichi la conformità;
  • legalizzazione con Apostille – apposta dal Ministero della Giustizia della Macedonia del Nord – della firma del notaio;
  • traduzione effettuata da un traduttore giurato munita di Apostille che legalizzi la firma del traduttore.