Coloro che hanno ricevuto un Decreto di espulsione dal territorio italiano o una Segnalazione nel SIS (Sistema Informativo Shengen) di inammissibilità nel territorio Shengen, per ottenere nuovamente l’accesso in Italia hanno bisogno di un’autorizzazione che viene rilasciata dal Ministero dell’Interno.
L’istanza deve essere presentata personalmente dall’interessato presso questa Ambasciata, previo appuntamento prenotato su Prenot@mi. La firma sulla domanda dovrà essere apposta allo sportello alla presenza dell’addetto consolare e sarà autenticata (previo pagamento della tariffa consolare Tabella delle tariffe consolari – art. 24).
La domanda può essere presentata per decorrenza dei termini dell’espulsione o per ricongiungimento familiare.
In caso di provvedimento d’espulsione avuto in altri Paesi della zona Schengen, al fine di ottenere informazioni sull’istanza di revoca d’espulsione, ci si dovrà rivolgere alle Autorità competenti del Paese che hanno emesso tale provvedimento.
L’istanza da presentare per la revoca del provvedimento di espulsione deve essere indirizzata al Ministero dell’Interno in casi di decorrenza dei termini e di ricongiungimento familiare, o alla Prefettura in caso di rimpatrio volontario.
Decorrenza dei termini dell’espulsione o rimpatrio volontario
Documentazione richiesta:
- Istanza di autorizzazione speciale al rientro in Italia (Formulario di richiesta cancellazione espulsione);
- Passaporto e fotocopia delle pagine contenenti i dati anagrafici e timbri di entrate ed uscite;
- Certificato di nascita su formulario internazionale (senza Apostille né traduzione);
- Copia del Decreto di espulsione;
- Documentazione che provi l’effettiva uscita dal territorio italiano dopo l’espulsione;
- Documentazione che dimostri che nel frattempo ha vissuto in Macedonia del Nord, come ad esempio:
- Certificato di lavoro che attesti un impiego stabile;
- Prova del pagamento dei contributi;
- Qualsiasi altra documentazione ufficiale che dimostri la residenza e permanenza nel Paese (contratto di lavoro, certificato di residenza, buste paga, ecc.).
I documenti rilasciati dalle Autorità macedoni devono essere legalizzati tramite Apostille e tradotti in lingua italiana da un traduttore giurato (Traduzione e legalizzazione dei documenti)
Ricongiungimento familiare
Documentazione richiesta:
- Istanza di autorizzazione speciale al rientro in Italia (Formulario di richiesta cancellazione espulsione);
- Passaporto e fotocopia delle pagine contenenti i dati anagrafici e timbri di entrate ed uscite;
- Certificato di nascita su formulario internazionale (senza Apostille né traduzione);
- Copia del Decreto di espulsione;
- Certificato di matrimonio rilasciato dal Comune italiano (se il coniuge è italiano) o Certificato di matrimonio su formulario internazionale (se il coniuge è cittadino UE non italiano);
- Autocertificazione del coniuge attestante il matrimonio e richiesta di ricongiungimento familiare;
- Copia di un documento d’identità del coniuge (che riporti la firma).