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Progetti a Skopje del "Western Balkans Investment Framework" (WBIF) nel settore dell’edilizia scolastica

Data:

17/07/2018


Progetti a Skopje del

Lo scorso 25 aprile si è svolta una visita di una delegazione tecnica del "Western Balkans Investment Framework" (WBIF) presso due istituiti scolastici, la scuola primaria "Naum Naumovski Borche" e l'istituto secondario "25 Maj", ambedue situati nella municipalità di Gazi Baba (area metropolitana di Skopje). Lo scopo della visita è stato quello prendere visione dei risultati ottenuti nella ristrutturazione delle due scuole, realizzata grazie ai progetti finanziati nell'ambito del WBIF, "blending facility" alla quale contribuiscono la Commissione Europea, la Banca Europea degli Investimenti, la Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e la Banca Mondiale, nonché alcuni donatori bilaterali, tra i quali l'Italia.

I progetti di miglioramento strutturale delle due scuole, approvati entrambi nel maggio 2011, si inseriscono nel quadro del programma d'azione del Ministero dell'Educazione macedone per l'adeguamento strutturale degli edifici scolastici, al fine di offrire agli studenti un ambiente più favorevole all'apprendimento. Grazie ai fondi WBIF, è stato quindi possibile risanare le strutture degli istituti, ristrutturando le facciate, rinnovando gli infissi e migliorando l'isolamento termico delle aule, anche tramite la ricostruzione dei tetti. Sono stati rinnovati anche gli impianti di riscaldamento, i sistemi fognari e idraulici, fornendo migliori servizi sanitari e garantendo migliori condizioni igieniche. Infine, sono state ristrutturate le porte e gli interni delle aule. Questo rinnovamento, oltre che migliorare qualitativamente l'apprendimento degli studenti, consente di evitare inutili dispersioni di risorse, quali energia e acqua, derivanti da sistemi idraulici e energetici inefficienti, potendo reindirizzare i fondi risparmiati verso l'acquisto di nuove tecnologie, così da garantire un insegnamento interattivo.

Alla visita hanno partecipato il Ministro dell'Educazione e della Scienza, Renata Deskoska, il Sindaco di Gazi Baba, Borce Georgievski, l’Ambasciatore d’Italia, l'Ambasciatore tedesco ed altri funzionari della Commissione Europea e della Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa. La Ministra Deskoska ha ringraziato i principali donatori del “Western Balkan Investment Framework” che, insieme ai fondi stanziati dal Governo macedone e dalla Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa, hanno consentito la ricostruzione e la modernizzazione degli istituti scolastici. Ha inoltre evidenziato come tra le priorità del Governo vi sia il miglioramento della qualità dell'insegnamento, delle strutture e delle condizioni di apprendimento così da consentire agli studenti di raggiungere risultati migliori. L'investimento nell'educazione è stato definito come uno degli obiettivi prioritari del Paese, nell'ottica di adeguarsi agli standard di educazione europea.

L’Ambasciatore Romeo ha espresso apprezzamento per i risultati ottenuti nell'ambito del WBIF, sottolineando l'interesse fondamentale che i Balcani Occidentali ricoprono per l'UE e per l’Italia e l'impegno che le istituzioni europee e i singoli Stati membri stanno rafforzando nella regione, con particolare riguardo ai settori delle infrastrutture e trasporti (importanti i risultati del Vertice di Trieste del luglio 2017), dell'integrazione economica, dell'energia e ambiente, ma anche – e non da ultimo - delle politiche sociali.

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